La mia azienda ideale [sondaggio]
Febbraio 11, 2009 di pgrandicelli
Pubblicato in enterprise 2.0 | Contrassegnato da tag azienda ideale, net tools, polldaddy, sondaggio, survey | 19 Commenti
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L’azienda per definizione deve creare profitto (eliminiamo le noprofit)…per creare profitto deve offrire beni e servizi i quali sono proporzionali alle competenze ed ecco cosa crea valore: le competenze umane, le competenze tecniche, le competenze di business…Mi chiedo come si faccia a considerare buona una azienda che ti baga bene (magari solo per ora) ma che esula dall’avere visione sulla (propria) figura??…
Dany, grazie per il commento.
io sono molto curiosa di vedere come andrà il sondaggio. Anche secondo me la tendenza di voto già offre diversi spunti….
P*
Cara P dopo aver votato ho sbirciato i results…il punto di vista del “dipendente” è ovviamente diverso dal punto di vista di dell’azienda o di chi il business lo vuole creare…difficile avere sinergie…
Silvia,
se è per quello secondo me esiste una sola possibile risposta.
Ma aspetto di chiudere il poll per esprimermi.
grazie per aver votato!
P*
Azienda ideale? Non esiste un’azienda ideale, ma possono esistere persone che, creando valori e comportamenti allineati, possono far tendere un’azienda verso uno status etico.
Purtroppo il grado evolutivo, l’ignoranza e l’egoismo presente in molte aziende abbassano questo tipo di volontà (se esiste e ricerca). La mancanza di aziende ideali dipende dalla mancanza di maturità individuale e da una non corretta gestione del potere che porta sempre di più alla lesione costante di una dignità sia individuale sia culturale.
Gian Luca,
quello che, dal mio punto di vista, qui in italia non riusciamo a superare è questa percezione piramidale, verticistica dell’organizzazione.
Ci sono i padroni e gli “schiavi”, ci sono quelli che comandano e quelli che eseguono impotenti.
Nessuno vede l’azienda come un nucleo univoco e nessuno prova a dire “che cosa posso fare io”.
Io ritengo, nel mio piccolo, di poter fare molto per esempio.
Con l’augurio che questa crisi ci apra gli occhi e che finalmente diffonda una cultura di impresa moderna, attuale, reale e sostenibile.
L’azienda moderna deve essere globale e totalmente orizzontale.
Grande o piccola che sia deve essere aperta e connessa connessa col mondo.
Deve avere una struttura leggera e flessibile.
Deve essere creativa e reinventarsi incessantemente.
Il suo spazio vitale, pur se ancorato localmente, è il mondo.
Dove trova i suoi partner, i suoi clienti, le sue idee, i suoi valori.
votato … “mi paga bene”
Votato “è per uno sviluppo sostenibile” per forza! se non si connette il dentro al fuori, uno potrà pure illudersi di crescere ma il terreno su cui si basano le sue convinzioni non regge
Ciao pgrandicelli, sono un’imprenditrice e ho avuto qualche difficoltà a rispondere al sondaggio. Innanzitutto non ho considerato che la mia scelta implicasse l’opposto delle altre voci: non ho considerato la prima voce perché se un lavoro retribuito è appagante e/o ben fatto la riconoscenza è superflua; ho interpretato “ispira” nel senso che “apre la mente a intuizioni brillanti” e ciò è fondamentale per la crescita, la “crescita” come una garanzia per il futuro; sono d’accordo con dimitri sullo sviluppo sostenibile; ho votato “paga bene” perché considero i soldi il modo più semplice per dare un valore alle cose; avrei risposto che “la mia azienda ideale mi permette di ottimizzare il mio tempo” perché il tempo è il bene più prezioso per me.
Ciao Dany, sottintendi che “una azienda che ti paga bene esula dall’avere visione sulla (propria) figura”?
Ciao Silvia, un chiarimento, tu pensi che il punto di vista del “dipendente” sia che l’azienda ideale paga bene?
Elena non proprio…credo che sia diverso per via della struttura piramidale. Una struttura di questo tipo rende difficile riuscire a integrare bene le persone in un obiettivo di crescita comune e a produrre valore e crescita reale per l’azienda. Le cose vengono viste da prospettive differenti e spesso non conciliabili per mancanza di flessibilità. Mi associo al commento di Patrizia
Votato “mi ispira” come pre-condizione per tutte le altre. Personalmente, solo se ispirato riesco a esprimere il meglio, a mettermi nelle condizioni di produrre valore, crescere in fretta, guadagnare bene. Lo sviluppo sostenibile è uno degli elementi che mi ispirano.
Patrizia, concordo con te, ma questo tipo di azienda in italia mi pare per ora del tutto utopistico; le aziende italiane sono, in grande maggioranza, delle entità prive di identità collettiva, incapaci di stimolare la partecipazione e la comunicazione interna, e in mano a una classe di gerontocrati che non sanno e non vogliono far crescere i giovani.
Sinceramente al momento di Aziende ideali non credo ce ne siano…e quelle che ci sono sfruttano e danno poca riconoscenza.
[...] off topic se chiedo da qui di andare a votare il sondaggio in questa pagina? non è appellarsi alla collaborazione in [...]
[...] topic: votate la survey, [...]
Tiziana, scusa ma esempi di quanto dici? Al momento mi ritengo soddisfatto perchè:
1) Son pagato decentemente
2) Mi offrono formazione continua
3) C’è una discreta visione per il futuro
Sarò capitato in una azienda dalla parvenza di isola felice? Certo che ne d’altro canto ne esistono molte altre che andrebbero svecchiate….
allora. un’azienda ideale deve prima di tutto lavorare per/con uno sviluppo sostenibile. a quel punto mi ispira anche, e mi fa crescere in fretta (va da sé che per “crescita” intendo non il cursus honorum interno la l’acquisizione di stimoli, capacità, esperienze). il resto viene dopo, e non per retorica. poi, certo, se un’azienda così mi paga pure bene…
laura
Ciao Patrizia,
))
avevo già risposto al sondaggio prima che mi inviassi la mail (che provvederò al inoltrare ad altri colleghi). Ne approfitto per un commento….
Concordo con molti dei pareri precedenti sul fatto che “la mia azienda ideale” può possedere più di uno (se non tutti) gli item che sono proposti.
Sarebbe (stato) molto interessante osservare in che ordine di preferenza gli intervistati mettevano gli item proposti che danno uno spaccato del modo in cui le persone “vivono” la propria azienda e la professione.
Questo a prescindere dal fatto che non io non conosca le finalità della ricerca
Il sondaggio è chiuso. Grazie per aver partecipato.
I risultati sono in questo post qui