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Posts Tagged ‘social media marketer’

La scorsa settimana su twitter Oliver Reichenstein ha detto che “social media marketer” è solo un modo carino per dire SPAMMER.

Sono d’accordo, social media e marketing del resto sono agli antipodi.

In fondo cos’è il marketing?

“Marketing è il processo commerciale finalizzato alla promozione, alla
distribuzione, alla vendita di un prodotto o un servizio”

Ecco, non c’è niente di male nel promuovere o vendere ma promozione e vendita sul web sociale non funzionano!

Potete eventualmente promuovere qualcosa ma solo se poi non provate a vendere

In altre parole tutto ciò che potete fare sui social media per promuovere il vostro brand e il vostro business è : regalare, regalare, regalare!

Ecco perché dire “Social media marketing expert” è una contraddizione in termini.

Primo: non puoi trattare gli utenti dei social media come un “mercato” potenziale;

Secondo: come sostengono gli esperti di socialmedia “gli utenti dei social media sono un pessimo target commerciale”. Insomma se i social media (e tre!) fossero un buon mercato potenziale facebook o digg farebbero un sacco di soldi. E invece no.

Terzo:(ecco la pessima notizia) gli utenti dei social media (4!!) detestano essere profilati o targettizzati.

Ora, non fraintendetemi, non c’è nulla di male nel targettizzare, catturare utenti, veicolare i vostri messaggi attraverso i social media o qualsiasi altro media. Ma se in TV così come sulla carta stampata tutto quello che dovete fare è catturare l’attenzione, in rete, se volete che un utente passi a farvi visita, è meglio che abbiate pronto un regalo per lui.

Evitate ovviamente di chiedergli soldi quando “passano a trovarvi”, offritegli intrattenimento, notizie di prima qualità, buona musica e nuove idee e, soprattutto, evitate di fargli scontare i vostri omaggi con una di quelle orrende ricerche di mercato a 35 o più domande!!!

A questo punto vi stupirete se vi diranno che l’advertising in internet funziona più che mai.

Funziona sempre purchè non sia marketing, funziona a patto che cambi faccia, nome, obiettivi e diventi INTERNET BASED.

La differenza radicale tra “la pubblicità sui media tradizionali” e “la pubblicità in rete” sta nel fatto che on line:

a) non avete alcun controllo sui vostri messaggi

b) non potete più comprare attenzione col denaro (Google Adwords? Banners? e chi li guarda…..voi lo fate???)

c) vendere attraverso la pubblicità in rete è l’eccezione alla regola, potremmo quasi chiamarlo un incidente di percorso.

buon lunedì!

upgrade di maggio: sul sito di Leonardo Bellini qualche riflessione in più sul tema.

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